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Ricorso per decreto ingiuntivo

COS’È

È  un provvedimento con il quale un Giudice ordina a un soggetto di adempiere gli obblighi assunti (per esempio pagare una somma o consegnare una cosa) dettando un termine trascorso il quale possono scattare azioni esecutive come l'iscrizione di ipoteca, il pignoramento, ecc.

Tale provvedimento viene richiesto da:

  • creditore di una somma;
  • chi ha diritto alla consegna di una cosa mobile.

CHI

Il ricorso per decreto ingiuntivo è solitamente effettuato mediante l’ausilio di un legale, anche se la normativa prevede la possibilità, in alcuni specifici casi, di difesa in proprio.

COME E DOCUMENTAZIONE

È consigliato effettuare la pre-iscrizione del ricorso attraverso il sito del Ministero della Giustizia all’indirizzo www.gdp.giustizia.it, sotto la voce “Decreto Ingiuntivo”.

La pre-iscrizione non sostituisce l'iscrizione a ruolo dell'ufficio che deve essere fatta nei termini di legge con deposito cartaceo in Cancelleria.

In Cancelleria dovranno, quindi, essere presentati:

In alternativa alla pre-iscrizione online, è possibile redigere il ricorso per decreto ingiuntivo e presentarlo fisicamente in Cancelleria (portando l’originale del ricorso sottoscritto dalla parte e la copia ufficio).

Dopo l’emissione del Decreto Ingiuntivo potranno essere fatte le copie che dovranno essere notificate alle parti.

DOVE

Front Office – II piano

COSTO

I costi relativi all’iscrizione a ruolo di una causa dipendono dal valore e dal tipo di causa.

È necessario apporre sul ricorso le seguenti marche:

  • una marca da bollo da € 27,00 per i procedimenti di valore superiore a € 1.033,00;
  • il contributo unificato, variabile a seconda dell’importo indicato nel verbale/ordinanza:
    • di € 21,50 fino  a € 1.100,00;
    • di € 49,00 se compreso tra € 1.100,01 e € 5.000,00.

TEMPI

Entro 20 giorni.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Artt. 633 sgg. del c.p.c..