Tentativo di conciliazione (stragiudiziale)
Il cittadino che decide di agire senza l'aiuto di un avvocato, ovvero attraverso un tentativo di conciliazione extragiudiziale, deve presentare domanda all'Ufficio del Giudice di Pace attraverso il fac simile o sul modello che verrà rilasciato, a richiesta, dall'ufficio.
Il Giudice di Pace è competente per materia e valore su tutte le istanze di conciliazione, con due soli limiti:
- controversie aventi ad oggetto diritti indisponibili, ad esempio separazioni o divorzio, in materia di tasse e tributi;
- controversie per le quali sono previsti appositi organi per la composizione stragiudiziale della lite.
Non si paga imposta di registro per verbali di conciliazione fino a € 51.645,69.
Quando tra le parti riesce a formularsi un accordo, questo viene trascritto in un atto che è il verbale di conciliazione, in cui viene precisato non solo l'accordo, ma anche i tempi e le condizioni.
Il verbale può avere valore di:
- TITOLO ESECUTIVO se l'accordo riguarda un affare di competenza del Giudice di Pace;
- SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA IN GIUDIZIO se l'accordo è stato raggiunto su una materia che non rientra tra quelle del Giudice di Pace. Nel caso in cui non siano rispettati gli accordi che erano stati presi sarà necessario fare una causa, ma il verbale vale a dimostrare il fondamento del diritto che si fa valere.
La Cancelleria notificherà alla controparte, all’indirizzo fornito dal soggetto istante, l’invito a comparire per un tentativo di conciliazione.
COSTO
È necessario pagare:
- € 27,00 per i procedimenti di valore superiore a € 1.033,00 per anticipazioni forfettarie +
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contributo unificato, variabile a seconda del valore del procedimento:
- di € 43,00 fino a € 1.100,00;
- di € 98,00 se compreso tra € 1.100,01 e € 5.200,00;
- di € 237,00 da € 5.200,01 a € 26.000.
E' necessario provvedere al pagamento tramite sistema PAGO PA